Home ›› Lo studio ›› Attività ›› Malattie uro-andrologiche ›› Tumore del rene (Neoplasia renale)
Tumore del rene (Neoplasia renale)

Torna all'elenco


Definizione ed Eziologia
Il carcinoma a cellule renali è la più frequente lesione solida del rene e rappresenta il 2- 3% di tutte le neoplasie. Ha maggiore incidenza nei paesi sviluppati e comprende diversi istotipi con specifiche caratteristiche genetiche. Vi è una predominanza degli uomini sulle donne con un rapporto 1,5: 1 con un picco di incidenza tra i 60 ed i 70 anni di età.
Costituiscono fattori di rischio il fumo, l’obesità e la terapia antipertensiva.

Sintomi
Attualmente più del 50% dei tumori renali sono diagnosticati incidentalmente nel corso di metodiche non invasive di imaging (ecografia e tomografia computerizzata). E’ raro (6-10%), al giorno d’oggi, riscontrare la classica triade sintomatologica: dolore al fianco, ematuria macroscopica e massa addominale palpabile. Nel 30% dei pazienti con malattia sintomatica è possibile riscontrare sindromi pareaneoplastiche. Le più comuni sono rappresentate da: cachessia, ipertensione, perdita di peso, piressia, neuro miopatia, amiloidosi, policitemia, VES elevata, anemia, funzione epatica alterata, ipercalcemia. Un numero minore di pazienti si presenta invece con sintomi correlati alla malattia metastatica quali dolore osseo e tosse persistente.

Diagnosi
La maggior parte dei tumori renali viene diagnosticata con un’ecografia o una TC eseguita per varie ragioni. Il riscontro di una massa solida all’ecografia dovrebbe essere ulteriormente indagata con una TC con mezzo di contrasto. Quest’ultima ha lo scopo di approfondire il reperto ecografico e di fornire informazioni ulteriori circa l’estensione del tumore primario e l’eventuale estensione extrarenale. Fornisce inoltre informazioni circa il coinvolgimento venoso, l’incremento volumetrico dei linfonodi loco regionali, lo stato del surrene e del fegato (frequenti sedi di metastasi). La TC del torace costituisce l’accertamento più accurato per la stadiazione del torace. La risonanza magnetica viene raccomandata nei pazienti con malattia localmente avanzata, sospetto coinvolgimento venoso, insufficienza renale o allergia al mezzo di contrasto.


Terapia
La terapia chirurgica è l’unico approccio terapeutico curativo per il trattamento del carcinoma a cellule renali. La nefrectomia radicale, cioè la completa rimozione del rene interessato dalla neoplasia, rimane il gold standard terapeutico nei pazienti con carcinoma a cellule renali localizzato e conferisce una probabilità di cura ragionevolmente elevata.
La chirurgia nephron sparing (tumorectomia renale: escissione del solo tumore con risparmio del rene interessato da malattia) è un approccio curativo riconosciuto per il trattamento dei tumori renali di 4-7 cm da effettuarsi in pazienti selezionati e di centri specializzati.



Torna all'elenco